PRODOTTI

 
DI STAGIONE NEI MESI
DI NOVEMBRE E DICEMBRE
 
Novembre segna il passaggio ormai totale alla stagione ortofrutticola invernale e con dicembre si entra nel cuore dell'inverno. Così, per quanto riguarda la frutta, vedremo completarsi l'assortimento di mele e pere sia locali che del Norditalia e apparire kiwi e noci di produzione locale e agrumi provenienti dal Suditalia; tutti prodotti che ci accompagneranno fino all'inizio della primavera prossima. A questi si uniscono prodotti che invece rimarranno presenti per un paio di mesi, come castagne e cachi. Per quanto riguarda le verdure e gli ortaggi, troverete sul nostro banco la famiglia completa dei cavoli e dei radicchi, così come spinaci, bietole e cicorie ed entreranno in piena stagione finocchi e sedani.
 
FRUTTA

Arance
 
Le prime arance italiane, provenienti da Calabria e Sicilia, ad apparire sul mercato sono quelle appartenenti alla varietà Navel. Riconoscibili dal caratteristico "ombelico", dovuto alla presenza di un piccolo frutto gemello, le arance appartenenti a questa varietà hanno la buccia che può variare dal giallo tenue all'arancio intenso e la polpa bionda, succosa e zuccherina. A seconda della varietà si raccolgono da ottobre a maggio, ma acquistano il sapore tipicamente poco acido a partire dalla seconda metà di novembre e raggiungono il pieno della loro stagionalità in dicembre.
Notoriamente conosciute per l'alta concentrazione di vitamina C, le arance sono anche ricche di vitamina A, calcio, potassio e fosforo. 100 grammi apportano mediamente 35-40 Kcal.
  

 
Bergamotto
 

Agrume di esclusiva produzione calabra, il bergamotto è di stagione da novembre ad aprile, ma la sua aumentata richiesta e la sua coltivazione limitata alla sola costa ionica di Reggio Calabria fanno sì che sia facilmente reperibile solo da dicembre a febbraio. Conosciuto soprattutto per il suo uso come essenza in profumeria, ma anche in erboristeria e farmaceutica, il bergamotto può essere usato anche in cucina per arricchire e profumare piatti a base di carne o pesce, ma anche insalate, risotti e ovviamente creme e torte o preparare liquori, marmellate e canditi. I più temerari possono anche affrontare il gusto acre e amarognolo della spremuta fresca di bergamotto, magari stemperandola con succo si mela o mirtillo.
Su richiesta procuriamo succo 100% di bergamotto in bottiglia.
 


Cachi
 
 
La varietà di cachi più diffusa in Italia è il "Loto di Romagna", che in piena maturazione assume il caratteristico  colore arancio intenso e una polpa dolcissima, simile ad una morbida crema.
I cachi sono frutti energetici in quanto molto zuccherini, per questo adatti alla stagione autunnale che per il nostro organismo è una stagione di passaggio. Sono anche ricchi di potassio, fosforo e beta-carotene, come si può dedurre dal suo colore arancio. 100 grammi apportano circa 65-70 Kcal.
 

 
Castagne
 
 
Il frutto simbolo del nostro autunno è sicuramente la castagna o la sua variante più pregiata, il marrone. E'  uno dei pochi frutti che può ancora vantarsi di essere un "frutto naturale". Il suo riccio infatti la "protegge" dai trattamenti chimici volti a preservare la pianta. E anche dopo la raccolta l'unico trattamento a cui viene sottoposta la castagna è la cosiddetta "Novena", un trattamento in acqua che ne prolunga il consumo di circa 2-3 mesi. Nel nostro negozio troverete un pregiatissimo marrone proveniente dalla zona IGP del Mugello, nell'appennino Tosco-Romagnolo.
Le castagne hanno caratteristiche nutrizionali simili a quelle dei cereali; sono infatti ricche di carboidrati e per questo molto energetiche, adatte alla stagione autunnale. Inoltre sono ricche di sali minerali come fosforo, ferro, potassio e rame, oltre che di vitamine del gruppo B. 100 grammi di castagne arrosto (il modo più gustoso di consumarle) apportano circa 200 Kcal.
 

 
Clementini
 
 
I clementini (o per meglio dire le clementine) sono uno degli agrumi più apprezzati da grandi e piccini per la mancanza di semi e la loro spiccata dolcezza. La pianta nasce dall'incrocio tra il mandarino e l'arancia amara. I frutti maturano a partire dal mese di ottobre e sono reperibili fino alla fine di febbraio, ma danno il loro meglio nei mesi di novembre e dicembre. Sono coltivati soprattutto in Sicilia e in Calabria, ma sul nostro banco troverete soprattutto quelli calabresi.
Come la maggioranza degli agrumi, le clementine sono ricche di vitamina C, ma forniscono anche un discreto apporto di vitamine A e B1 nonché di minerali come calcio, potassio e fosforo. 100 grammi di clementine apportano circa 35-40 Kcal.
 


Kiwi gialli e verdi
 
 
Un altro frutto tipicamente invernale è il kiwi; il prodotto locale e nazionale è infatti reperibile da novembre a maggio, mentre nei restanti mesi proviene dall'estero, soprattutto dalla Nuova Zelanda o dal Cile. La varietà più coltivata in Italia è la Hayward per il fatto che si presta molto bene alla lunga frigo-conservazione. La caratteristica più evidente del kiwi è la sua polpa di un colore verde brillante, ma negli ultimi anni ha preso piede la coltivazione della varietà gialla. Inizialmente coltivata solo in Nuova Zelanda, ora ci sono numerose coltivazioni anche in Italia. La varietà gialla matura prima di quella verde ed è un po' più difficile da conservare, ma regala al palato un gusto assolutamente più dolce e meno acido. Per questo sta incontrando il favore di una grossa fetta di consumatori. Un'altra differenza è che la buccia della varietà gialla è glabra, quindi senza la caratteristica peluria del suo fratello verde.
Entrambe le varietà sono ricchissime di vitamina C, molto di più rispetto agli agrumi. Apportano inoltre significative quantità di fosforo, potassio e ferro. 100 grammi di kiwi apportano circa 40-45 Kcal.
 

 
Mandarini
 

Tra tutti gli agrumi, il mandarino è quello più dolce a causa del suo elevato contenuto zuccherino. È un frutto tipico della stagione invernale, reperibile da dicembre a marzo. Si presenta sotto forma di succosi piccoli spicchi, con una polpa color arancio e buccia sottile, di facile rimozione e profumatissima. Generalmente i mandarini si consumano freschi ma sono anche molto apprezzati come base per marmellate e liquori.
Il mandarino è ricco, come tutti gli agrumi, di vitamina C e vitamine del gruppo B, oltre che di sali minerali come potassio, ferro e calcio. Ha un apporto calorico piuttosto elevato (circa 70 Kcal per 100 grammi) a motivo dell'elevata quantità di zuccheri semplici.
 


Mele
 
 
In questi mesi si completa l'assortimento di mele con le varietà autunno-invernali. Vi segnaliamo in particolare la varietà Envy™, una mela ottenuta dall'incrocio tra le varietà Royal Gala e Braeburn. L'incrocio è nato in Nuova Zelanda e il marchio è stato depositato nel 2009. Pur essendo una varietà recente, sta incontrando il favore dei consumatori; per questo anche in Italia sono state impiantate diverse coltivazioni, soprattutto nell'Alto Adige. Giunge a maturazione tra la metà di ottobre e i primi di novembre, quindi di solito appare sui nostri banchi verso la metà di questo mese. La mela Envy si presenta di forma arrotondata e con la buccia di colore prevalentemente rosso con striature gialle. La consistenza è croccante e succosa, il sapore dolce e aromatico.
 


Noci
 
 
Le noci di provenienza locale e nazionale normalmente si raccolgono nel mese di settembre, arrivano sul mercato verso la metà di ottobre e resteranno disponibili per circa 5 mesi, rendendole un tipico prodotto autunno-invernale. In Italia si coltivano diverse varietà di noci. In questo momento nel nostro negozio troverete le noci di varietà Chandler coltivate nella zona di Faenza. Questa varietà presenta forma allungata, guscio sottile e facilmente apribile, gheriglio chiaro.
Le noci sono un alimento altamente energetico in quanto contengono elevate quantità di lipidi, tra i quali l'importantissimo acido grasso essenziale Omega3. Apportano anche buone quantità di ferro, fosforo, calcio e vitamina B1. Sono però molto caloriche, circa 600 Kcal per 100 grammi; per questo si raccomanda di moderarne il consumo giornaliero.
 


Pere
 
 
Tra le varietà autunnali di pera, una delle più apprezzate è senz'altro la Abate Fetel, dalla caratteristica forma allungata e dal colore giallo-verde con parti più o meno rugginose. Grazie al suo gusto aromatico, la sua fragranza e la sua succosità, è ritenuta da molti la Regina delle Pere. Si raccoglie a partire da metà settembre ed è disponibile sul mercato fino alla fine di aprile grazie alla conservazione in regime di freddo subito dopo la raccolta.
Le pere contengono discrete quantità di fibra alimentare, vitamine e sali minerali (tra i quali il potassio) e forniscono circa 35 Kcal per 100 grammi di prodotto.
 


VERDURA

Broccoli
 
 
Il broccolo è il fiore commestibile di una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicacee, quindi dei cavoli. E' reperibile in autunno e inverno, fino all'inizio della primavera, essendo molto sensibile alle alte temperature. Deve essere consumato quando ancora completamente verde (ne esistono anche varietà violacee). Un colore più giallognolo indica un prodotto ormai non più adatto al consumo.
Il broccolo è composto prevalentemente da acqua e fornisce pochissime calorie (circa 25-30 Kcal per 100 grammi). Apporta buone quantità di vitamina C, magnesio e fosforo ed è una fonte eccelsa di fibra alimentare.
 


Pompelmi
 
 
Il pompelmo ha polpa molto succosa e gusto amarognolo-acidulo e per questo non è apprezzato da tutti. Le sue origini non sono certe, ma oggi è coltivato in tutto il mondo e per questo reperibile tutto l'anno. Tuttavia il prodotto di origine nazionale o del bacino del Mediterraneo (con Israele come massimo produttore) è di stagione nei mesi invernali fino a inizio primavera.  Ci sono diverse varietà di pompelmo, le più conosciute sono il pompelmo giallo e il pompelmo rosa.
Il pompelmo giallo ha polpa di colore chiaro e gusto molto acido, è ricco di vitamine, calcio, magnesio, fosforo, potassio.
Il pompelmo rosa è una delle varietà di pompelmo più apprezzate in quanto è quello dal gusto più dolce. Infatti è un ibrido derivato dalla fusione tra un normale pompelmo e un’arancia in cui è presente una maggiore quantità di fruttosio a discapito della vitamina C. In compenso però questa varietà è più ricca di vitamina A, minerali e di sostanze antiossidanti. 
 


Carciofi
 
 
Il carciofo è l'infiorescenza dell'omonima pianta, di cui solo il cuore e parte del gambo sono edibili. Apprezzato per il suo sapore e le sue proprietà, il carciofo viene coltivato in diverse regioni italiane. Grazie all'elevato numero di varietà e ai metodi di coltivazione è ormai reperibile per buona parte dell'anno, iniziando in autunno con le varietà provenienti da Sicilia e Sardegna, proseguendo per tutto l'inverno e arrivando alla tarda primavera con il prodotto locale.
In questo periodo dell'anno potrete trovare nel nostro negozio il rinomato Carciofo Spinoso di Sardegna. Si presenta molto compatto, di forma grande e conica, colore verde con sfumature viola e spina in cima alle brattee. E' ottimo consumato crudo.
Il carciofo è conosciuto per la sua capacità di  favorire la diuresi e la secrezione biliare. E' anche ricchissimo di fibre e apporta numerosi sali minerali in buone quantità, come ferro, magnesio, fosforo e rame, oltre a vitamine C e del gruppo B. 100 grammi apportano circa 25-30 Kcal.
 


Cavolfiori
 
 
In questo mese si arricchisce l'assortimento di cavolfiori presenti sul mercato con le varianti colorate: quindi potrete rifarvi occhi e palato con i cavolfiori viola, arancioni e verdi. Quali le differenze con il capostipite bianco?
Il cavolfiore viola ha un sapore più tenue e delicato ed è più ricco in carotenoidi, potassio e magnesio.
Il cavolfiore arancione, anch'esso dal sapore più delicato e dalla consistenza più morbida, contiene beta-carotene (vitamina A) fino a 25 volte in più rispetto al cavolfiore bianco.
Il cavolfiore verde (conosciuto anche come marchigiano di Macerata), il cui colore è determinato dall'elevatissima concentrazione di clorofilla, ha invece un sapore più intenso e una consistenza compatta, quasi croccante. Apporta diversi minerali, acido folico e vitamina C.
 


Cavolo romano
 
 
Chiamato anche cavolo romanesco o broccolo romanesco, a seconda della regione d'Italia, questo ortaggio della stessa famiglia del cavolfiore è facilmente riconoscibile per la sua forma perfetta e affascinante e il colore verde chiaro brillante. Reperibile da metà autunno a metà primavera, come tutti i componenti di questa vastissima famiglia, il cavolo romano fornisce nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno proprio nella stagione invernale: potassio, calcio, magnesio e fosforo, vitamine C, A e del gruppo B.
 


Finocchi
 
 
Come molti altri ortaggi, anche il finocchio è reperibile tutto l'anno, ma in realtà sarebbe di stagionalità autunno-invernale. Il finocchio infatti ha bisogno di basse temperature per diventare pieno, carnoso, tenero e dolce. Ecco perché nei mesi di novembre e dicembre (prima delle gelate invernali) raggiunge il suo apice per il suo consumo a crudo, soprattutto in pinzimonio.
Conosciuto da tempi antichi per le sue proprietà digestive, apporta anche una grande varietà di sali minerali, come potassio, ferro, calcio, fosforo, zinco e rame, oltre a vitamine C e del gruppo B, a fronte di un apporto calorico quasi inesistente, solo 10 Kcal per 100 grammi, che lo rende perfetto nelle diete ipocaloriche, anche come spuntino spezzafame.
 


Sedano
 
 
Il sedano appartiene alla stessa famiglia del finocchio e proprio come il finocchio non ama le temperature estreme, né calde, né fredde. Ecco perché, pur essendo disponibile tutto l'anno, nei mesi di novembre e dicembre riesce ad offrirci un prodotto veramente ottimo, soprattutto per chi ama consumarlo crudo, con coste piene, croccanti e dolci.
Il sedano è ricco di vitamine (soprattutto A e C) e di minerali (in particolare ferro, fosforo, zinco e rame). Ha un valore calorico molto basso, circa 20 Kcal per 100 grammi, è povero di grassi e proteine ed è ricco di fibre. Ha proprietà  diuretiche.
 


Verze
 
 
Il cavolo verza è un ortaggio invernale e presenta foglie grinzose, increspate e con grosse nervature di colore verde intenso. E' simile al cavolo cappuccio che invece presenta foglie lisce, bianche o viola a seconda della varietà. Tutti questi ortaggi possono essere consumati sia crudi che cotti, anche se è più comune il consumo cotto per la verza e crudo per il cappuccio. Si raccolgono da ottobre a maggio (per i cavoli cappucci esistono anche le varietà estive), ma sono migliori quando subiscono le prime gelate, quindi nel tardo autunno e in pieno inverno.
Sono molto ricchi di vitamina A, vitamina C, vitamina K e di elementi minerali come potassio, fosforo, ferro e calcio. 100 grammi di prodotto apportano circa 25-30 Kcal.
 


 
DI STAGIONE NEI MESI DI SETTEMBRE E OTTOBRE
 
Già dalla metà di agosto il mercato ortofrutticolo vede cambiare la stagionalità dei suoi prodotti. E così, anche se in settembre si trovano ancora i prodotti tipicamente estivi, il nostro banco comincia a tingersi dei colori dell’autunno. Di seguito un elenco di frutta e verdura che danno il loro meglio in questo mese, insieme a quelle che da ora in poi ci accompagneranno per alcuni mesi, in alcuni casi fino alla fine dell’inverno.
 
FRUTTA
 
Fichi
 
 
Dalla buccia verde o violacea e dalla polpa bianca o rossa, questi frutti morbidi, carnosi e dolcissimi sono il simbolo della fine dell'estate.
Su richiesta procuriamo fichi per confettura o da caramellare.
 

 
Fichi d’India 
 
 
A seconda della varietà la loro buccia va dalla tonalità giallo-arancione a quella rosso porpora, passando per quella verde chiaro. I fichi d’India si caratterizzano per un giusto mix di dolcezza e acidità con piacevoli note fresche e dissetanti. Il prodotto nazionale (Sicilia e Calabria) è reperibile da settembre a novembre.
 


Giuggiole
 
 
Piccolo frutto piuttosto conosciuto in Romagna; la sua consistenza è compatta e succosa e il suo sapore ricorda vagamente quello della mela. Giunge a maturazione verso la metà di settembre ed è reperibile solo per alcune settimane.
 


Mele
 
 
Dopo la varietà Royal Gala che appare sul mercato già nel mese di agosto, in settembre è la volta delle varietà Golden Delicious e Stark Delicious, entrambe di coltivazione locale.
 


Pere
 

 
La pera Williams è tra le prime ad apparire sul mercato dalla fine del mese di agosto. Il colore della buccia varia dal verde al giallo in relazione allo stato di maturazione più o meno avanzato. Occasionalmente i frutti possono presentare una colorazione rosso-rosata nelle parti più direttamente esposte al sole. I frutti più verdi sono croccanti e molto succosi. Mano a mano che assumono una colorazione più gialla, la polpa succosa diventa sempre più morbida e fondente.
 


Susine
 
 
Settembre completa l'assortimento di susine presenti sul mercato con varietà come la Settembrina e l'Angeleno. Questa si distingue per i suoi frutti grossi e sferici, con buccia di colore scuro tendente al nero e polpa gialla, molto soda e consistente. Si adatta molto bene alla frigoconservazione; per questo rimarrà sul mercato fino alla fine dell'anno. Ma se volete assaporare un prodotto appena staccato dall'albero, dovete assolutamente gustarvela in questo mese.
 


Uva
 
 
Già presente sul nostro banco da metà estate, l'uva è uno dei frutti simbolo dell'autunno. In settembre arriva la varietà Pizzutella, con acini dalla forma allungata, pochi semi e polpa croccante e succosa. Continuiamo comunque a trovare la varietà Italia e l'uva senza semi sia bianca che rosata. Quasi sempre la provenienza dell'uva da tavola è la Puglia, a volte la Sicilia.
 


VERDURA
 
Cavolfiori
 
 
Per quanto il cavolfiore sia un ortaggio tipicamente invernale è ormai reperibile tutto l’anno (nella stagione estiva proviene principalmente dall’Alto Adige). In questo mese torna ad essere disponibile il prodotto locale, con i cavolfiori bianchi precoci.
 


Fagiolini
 
 
Dopo il caldo estivo che fa soffrire alcuni ortaggi, le temperature un po’ più miti di settembre riportano vigore ad alcune coltivazioni, come quella dei fagiolini. In questo periodo dell’anno riusciamo a reperire un validissimo prodotto di provenienza locale, raccolto a mano e fresco di giornata.
 


Radicchi
 
 
Finalmente vediamo riapparire alcune varietà di radicchio come quello variegato, con toni che vanno dal bianco striato di rosso al rosso con striature chiare. Più morbidi e meno amari dei loro cugini di Chioggia e di Treviso, questi radicchi sono adatti per la preparazione di squisite e colorate insalate.
 


Rape rosse
 
 
Chiamate anche barbabietole, le rape rosse non sono conosciute da molti, ma in quanto vere e proprie miniere di sali minerali e assolutamente ipocaloriche, dovremmo fare tutti uno sforzo per includerle nella nostra dieta. In questo mese inizia il nuovo raccolto di provenienza locale. Le rape rosse si possono mangiare cotte oppure crude tagliate a julienne o a fettine sottili o ancora si possono inserire in centrifugati ed estratti.
 


Zucche
 
 
Ortaggio simbolo dell'autunno, la zucca si presenta sotto varie forme e colori. In Romagna è molto apprezzata la varietà Violina: prende il nome dalla sua forma allungata, in cui è riconoscibile il "collo" completamente pieno di polpa all'interno e la "pancia" che invece possiede uno strato di polpa più sottile in quanto è la parte dell'ortaggio che ospita i semi. La buccia della Violina è rugosa e questo la distingue da altre zucche dalla forma simile. E' forse la zucca più dolce, con polpa di colore giallo-arancio, si conserva fino alla fine dell'anno ed è perfetta per tortelli e vellutate, ma anche semplicemente cotta al forno e consumata come spuntino o come fine-pasto ipocalorico.
Un'altra varietà piuttosto conosciuta è la Delica: dalla forma tondeggiante e schiacciata alle due estremità e dalla buccia verde scuro, è una zucca meno dolce e con polpa più soda e poco fibrosa. Ha una maturazione precoce ed è già possibile trovarla a fine estate. Quella italiana è reperibile da agosto a gennaio, mentre fuori stagione è spesso importata dal Sud America o dall'Africa.
 


Zucchine
 
 
Presenti sul mercato nelle varianti chiare, scure e tonde, le zucchine sono un ortaggio molto apprezzato per il sapore delicato, l'alta digeribilità e la sua versatilità in cucina. Sul nostro banco potete ancora trovare per tutto il mese di settembre un prodotto a km0.
Su richiesta procuriamo coloratissimi fiori di zucca freschi di giornata.
 
 
 

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